La revisione 26.9.2025 della LRD
Della metamorfosi da avvocati a consulenti?
Mauro Mini
Avvocato, Dr. iur., Professore incaricato SUPSI
La recente revisione della Legge sul riciclaggio (LRD), adottata contestualmente alla legge sulla trasparenza delle persone giuridiche (LTPG), estende la sua applicazione ad una nuova categoria di soggetti: i consulenti. Quali le attività specifiche che rientrano nella definizione di consulenti e quali gli obblighi di diligenza loro applicabili? Nelle attività specifiche dei consulenti rientrano alcune attività svolte da avvocati e notai. Il contributo cerca di distinguere tra l’attività classica di avvocato (non soggetta alla LRD) e l’attività di consulente (assoggettata alla LRD), esaminando anche le implicazioni per il segreto professionale.
Indice
- Introduzione
- Il consulente
- In generale
- Attività specifiche del consulente LRD
- Vendita o acquisto di un fondo (art. 2 cpv. 3bis lett. a LRD)
- Costituzione di enti giuridici non operativi (art. 2 cpv. 3bis lett. b LRD)
- Gestione o amministrazione di un ente giuridico non operativo (art. 2 cpv. 3bis lett. c LRD)
- Conferimenti e distribuzioni di un ente giuridico non operativo (art. 2 cpv. 3bis lett. d LRD)
- Vendita o acquisto di un ente giuridico (tramite un ente giuridico non operativo) (art. 2 cpv. 3bis lett. e LRD)
- Servizi diversi (art. 2 cpv. 3ter LRD)
- Attività svolte in ambito pubblico (art. 2 cpv. 3quater LRD)
- Obblighi di diligenza per i consulenti
- Compatibilità del segreto professionale degli avvocati con l’obbligo di comunicazione
- Sanzione per la mancata comunicazione
- Obblighi in caso di comunicazione
- Obbligo di sottoporsi alla vigilanza
- Norme transitorie